Ripartire da Kikuyo Compound comporta circa 25 km in più, rispetto al centro di Nairobi, ma ne è valsa la pena. L’aver incontrato David e il suo gruppo è stata un’esperienza molto interessante, e spero che possiamo fare qualcosa insieme a loro in futuro. La bici è migliorata: abbiamo cambiato tutte le corone del cambio davanti e dietro, fatto una manutenzione generale. Non è perfetta ma siamo vicini al massimo ottenibile, considerando i materiali di partenza e i ricambi disponibili in Africa. D’altra parte, uno dei motivi di questo viaggio è anche dimostrare che si può fare molto anche con poco, con mezzi limitati. Quindi di cosa ti lamenti Matteo?

Avrei dovuto scrivere da almeno un centinaio di chilometri da Nairobi, invece scrivo dalla cameretta che i ragazzi di David hanno liberato per me nel compound di Kikuyo, subito dopo il più famoso quartiere di Karen, che si crede si chiami così perchè vi abitava Karen Blixen, l’autrice de “La mia africa”; l’origine del nome è in realtà un po’ più complicata anche se la stessa Blixen ha affermato che il quartiere porta il nome in suo onore. 
