Referee, please start the fight!

Fino a qualche giorno fa non sapevo nemmeno che esistesse la scherma su sediaexcel-2-p1040306 a rotelle! L’ho scoperto comprando i biglietti … sono arrivato in tempo per la finale tra una cinese, Wu Baili, e Yu Chui Yee da Hong Kong … mi aspettavo staticita’ … mi sbagliavo … le sedie sono legate a una piattaforma per evitare che i ripetuti  movimenti sul tronco per schivare i colpi dell’avversario ne causino il ribaltamento … le schivate sono spettacolari, i movimenti delle braccia fulminei, la schiena va indietro per difesa e poi subito si piega in avanti per colpire l’avversario fino a che il petto tocca le ginocchia … lo studio reciproco, gli sguardi e i fioretti fissi nell’aria, per alcuni secondi, prima che il duello si scateni, zittiscono il pubblico e regalano suspense, che si scioglie in gioia o delusione quando il semaforo indica chi ha messo a segno il colpo vincente … ormai mi e’ chiaro che se si vuole su una sedia a rotelle si può fare tutto!  Continua a leggere

Powerlifting, vecchio amore!

Dopo un paio di giorni di riposo semi attivo, oggi sono andato all’ExCel Arena, conexcel-p1040264 un convenientissimo biglietto, 10 pounds per vari sport e accesso gratuito alla piu’ costosa metropolitana del mondo.

Quando ho letto che c’erano le finali del powerlifting, la mia priorita’, con tutto il tempo passato su una panca ai tempi dell’AVM, la mia prima e unica palestra a Legnano, non poteva che essere la finale delle donne della categoria fino a 67,5 kg.  Continua a leggere

Incontro con Zambian High Commissioner a Londra e Nazionale Paralimpica Zambiana

Oggi sono tornato in Zambia per qualche ora!p1060254

Con una bellissima sopresa …

Quando questa mattina il primo segretario dell’Ambasciata Zambiana a Londra e addetto stampa, Mr. Amos Chanda, mi aveva fissato un appuntamento con l’ambasciatore Lt. Col Bizwayo Nkunika, pensavo si trattasse di un incontro a due … invece mi sono ritrovato con tutta la delegazione zambiana al completo … Continua a leggere

Primo giorno di vero riposo

Strange sensations!sudan-p1030312-1

Oggi ho le gambe e le mani che mi fanno più male di quando pedalavo tutti i giorni!

Devo riabituarmi alla vita normale, ho comprato nuove scarpe, quelle che avevo sono completamente finite ma nonostante buchi e scollamenti sono arrivate fino a qui, compro sempre le stesse da quasi quattro anni … un paio di pantaloncini … perchè voglio correre blandamente in questi invitanti parchi di Londra … fare shopping, camminare tra la gente, mi ha rilassato … ma la bici e la l’Africa un po’ mi mancano … Continua a leggere

Cerimonia d’apertura! – Finalmente ci siamo!

I vestiti che Giorgia e Serena mi hanno mandato dallo Zambia sono stati bloccati allaopening-ceremony-p1040129 dogana, per fortuna mi hanno prestato un paio di jeans, pile e un giubbino che ho usato l’ultima volta in Etiopia completano il mio look da spettatore!

Arrivare allo stadio è facile, con il biglietto per la cerimonia non si paga la metropolitana, ci sono Games’ Makers dappertutto, che dirigono, aiutano invitano la gente a sorridere a divertirsi … Continua a leggere

Ultima tappa – Arrivo a Londra

Ecco Londra!t67-p1000409

Sono in cima alla Shooters Hill … vedo dall’alto il London Eye, il Big Ben, il Tower Bridge … la City è li che mi aspetta … come già per l’arrivo al Cairo l’euforia dell’arrivo cancella la stanchezza e tutti i dolorini accumulati in questi 8000 km e passa … fin dalla periferia di Londra ci sono segni delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi … quello che mi colpisce subito è il numero di ciclisti e piste ciclabili … non sarà un caso che il Regno Unito ha vinto Tour de France e tantissime medaglie nel ciclismo … Wiggins, Froome, Cavendish sono i top … avere campioni aiuta a creare il movimento … e viceversa … ai semafori ci sono gruppi di ciclisti urbani che ricordano le partenze di una gara della domenica … Continua a leggere

Sessantasettesima Tappa

Che bello partire in discesa!

Da Cassel si va giù verso il mare che è ancora a più di 40 chilometri, non c’è vento, ci sono ciclisti che si allenano, non ne vedevo così tanti dal Moncenisio, arrivato a Bourbourg una signora in bicicletta con due borse laterali un po’ più piccole delle mie mi mostra dove prendere la strada per Calais … le indicazioni sono solo per l’autostrada … sebbene Calais sia solo a una ventina di chilometri anche quando chiedo indicazioni sembra far parte di un altro mondo … mi ha fatto ridere che la signora, forse consapevole di ciò, ha fatto uno sprint per una scorciatoia e tutta paonazza è sbucata da una via laterale per essere sicura che avessi preso la giusta direzione … arrivato quasi al mare con a Ovest Dunkerque e a Est Calais … sbaglio strada … un ciclista … incazzato perchè l’ho superato … e un ragazzo che fa jogging poi … mi danno indicazioni che si riveleranno completamente sbagliate … passo così da una centrale nucleare … vado si in direzione di Calais, ma visto che non volo mi devo fermare quando la strada finisce e trovo due specie di vasche formate da un canale … gremite di pesci e pescatori … uno di questi mi riporta sulla retta via facendomi strada con la sua Renault 4 … Continua a leggere

Sessantaseiesima Tappa

La salita in pavè di un chilometro alla fine non me l’aspettavo …

Ho capito quasi subito che avrei dovuto aspettare un altro giorno per vedere il mare del Nord che mi piace tanto, il vento contrario più forte di ieri, le solite montagne russe e il freddo mi hanno rallentato fin da subito … c’è stato un momento che ho pensato di farcela ma qualche strada sbagliata mi ha riportato sulla terra … Continua a leggere

Sessantacinquesima Tappa

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Dove sono finite le fontane?

‘Vuoi andare a Laon? In bici? … non è possibile sono 50 km!’

Durante questo viaggio mi è capitato spesso di chiedere indicazioni sulla strada, e ricevere un giudizio di fattibilità non richiesto, poco importa che spieghi che arrivi dallo Zambia, che in media fai 130 km al giorno, sulla faccia del di queste persone rimane un’espressione convinta che non ce la farai, accompagnata da un sorriso di compatimento … loro sono sicuri che non è possibile … come il ragazzo che ho incontrato questa mattina a Reims ….

Il vento contrario è tornato insieme al freddo!

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Sessantaquattresima Tappa

Armstrong … 

Questo cognome ci ricorderà solo jazz, la conquista della luna … e una truffa agevolata da chi ha chiuso gli occhi …

Sono partito da Langres con l’idea che alla fine la giustizia trionfa, certo in ritardo, ma ha vinto … il ciclismo ha perso … probabilmente l’albo d’oro del tour verrà ritoccato … alcuni secondi classificati dei quei lunghi sette anni sono a loro volta incappati in squalifiche … a qualcuno è stato permesso di doparsi ad altri no … questo pensavo nei primi chilometri … Continua a leggere