Ci sono volute tredici edizioni per correre da Mungu a Chikupi … e se non fosse stato per
la pioggia che ha trasformato la terra nera tra Kabwesa e Chikupi in infide sabbie mobili non si sarebbe corso nemmeno oggi!
Molti atleti come è uso da queste parti quando piove non si sono mossi da casa … dicono che viaggiare con la pioggia è pericoloso soprattutto si rischierebbe di prendere la malaria … i 170 che sanno che la malaria non si prende così si sono presentati puntuali al via insieme al nostro ospite d’eccezione l’Ambasciatore italiano in Zambia PierMario Daccò che con la sua Land Rover ha aperto la corsa e raccolto atleti infortunati o presunti tali … Continua a leggere

l’Indipendence Day, il 24 ottobre, quest’anno a Kafue siamo in ritardo di un mese esatto, ci sono stati un paio si ‘showers’, acquazzoni, ma niente più. Oggi fa molto caldo, solo dopo un paio di chilometri si vedono tanti atleti con in mano la maglietta e il sudore che cola su faccia e petto. Le nuvole ci sono ma sono in sciopero, quando il vento le spinge sotto il sole regalano qualche minuto d’ombra che permette ai ragazzi e le ragazze di respirare. Come sempre quando si arriva a Chaniana tanta gente si porta ai bordi della strada a tifare e offrire acqua, Insist Maunga, l’idolo di casa, è stato incitato incessantemente negli ultimi chilometri che dalla scuola portano al porto di pescatori sul Kafue river. Insist, un programma nel nome, corre con noi fin dall’inizio nei junior era sempre tra i primi, adesso è una presenza costante nei primi dieci dei senior, dove gli manca però ancora la vittoria. La sua migliore gara dell’anno è stata il test per la prima Lusaka Marathon di sabato prossimo dove ha mostrato doti di resistenza inaspettate che ci lasciano ben sperare. 

pane, grissini speziati egiziani, marmellata e tante papaye di Chikupi. I bambini mangiano tanto in previsione della prima gara, poi Winnie la più grande, che gareggierà per la prima volta negli over 12, dice ‘prima della partenza, sono sempre un po’ tesa e preoccupata, mi sembra che al via non riuscirò a partire, a correre per tutta la gara, poi dopo lo start e le gomitate, tutto svanisce e penso solo a raggiungere il traguardo’. Ancora non sapeva, che nonostante la TB ossea, che le ha azzoppato la falcata, sarebbe arrivata quinta … per la prima volta …
È la mia prima volta al porto di Chaniana. L’atmosfera è diversa da altri villaggi nelle zone rurali di Kafue, c’è un pulsante mercato di pesce, donne con delle stuoie intrecciate per terra piene di pesciolini che il sole sta seccando e sacchi pieni di ghiaccio e pesci freschi, e le barche, la maggior parte fatte in legno con una forma tradizionale altre in più moderna resina approdate sulla riva del Chaniana River, un bacino fluviale del Kafue River. 