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“Goodmorning!” dice un bambino sul bordo della strada. Peccato che sono le 4 del pomeriggio. Non so perchè a partire dalla fine del Malawi “Good morning” è il saluto più comune a qualsiasi ora del giorno. Un bambino di più o meno dieci anni mi ha detto “Good morning Teacher”, io ho risposto “Good afternoon, How are you?” e lui “Thank you, Teacher”… Continua a leggere




Oggi partenza presto dal castello, colazione abbondante, le uova, buonissime, ne mangio che non si contano, voglio arrivare a Muzuzu e ho davanti a me 75 km di sterrato, prima di trovare l’asfalto e devo passare anche il confine a Mqocha. La ‘troupe’ girerà un ultimo filmato zambiano.
Prima di iniziare venerdì scorso mi facevano male tutte le ossa che mi sono rotto, o mi hanno rotto, e anche quelle che avevano goduto sempre di ottima salute, ma già venerdì al primo colpo di pedale tutto era passato,
“Rain rain go away come another day“, canta Chimba. I Foo Fighters cantano “Shame shame go away come back another day“. Io urlo “Wind wind go away and never come back again!“. Aspetto una tappa piatta e col vento a favore, come un carcerato aspetta di vedere la sua donna.
Per chi dovesse passare da Chipata in bicicletta, o con poca benzina, è bene sapere che dal mega cartello ‘Welcome to Chipata’, in teoria la porta d’ingresso al capoluogo dell’Eastern Province, alla città vera ci sono circa sette kilometri, grazie a Dio ho fatto gli ultimo 10 con Ndeke, un contadino che pedalava con gli stivali ed era molto interessato al mio viaggio.